24 feb 2011 | Le donne che salveranno il mondo (e la regione)
Le cinquanta top manager più influenti del mondo si chiamano Indra Nooyi, Andrea Jung, Guler Sabanci solo per citare le prime tre: un’indiana, un’americana, una turca. Nomi e volti lontani dal gossip. Eppure, a loro modo, stanno facendo una rivoluzione: stanno conquistando sempre più consigli di amministrazione, in tutti i continenti, ridimensionando le ambizioni di parecchi maschi-alfa. Il Financial Times ha chiamato questa avanzata “gender revolution”, pubblicando una classifica con l’elenco completo delle Women at the Top. Tra queste, una sicuramente la conosciamo: è Emma Marcecaglia, la prima donna a ricoprire il ruolo di presidente di Confindustria, posizionata al 29esimo posto della classifica.
Secondo il Financial Times, visti gli ostacoli che queste hanno dovuto superare per raggiungere posizioni chiave, solo il loro successo è motivo di festeggiamento. Il loro segreto? Quasi sempre lo stesso: molto studio, metodo e determinazione. Ma non pensate che vivano solo per il lavoro: se si legge la loro biografia si nota che quasi tutte sono riuscite a costruirsi una famiglia e che la sera (magari non ogni giorno) hanno marito, figli e nipoti ad aspettarle.
Abbiamo pensato a quale, tra le donne del Friuli Venezia Giulia, sarebbe potuta rientrare nella classifica del Financial Times: a rappresentare il temperamento delle donne regionali e la loro capacità di fare squadra, abbiamo pensato non a una ma a tutte le donne della famiglia Nonino che negli anni hanno saputo imporsi nel mondo di un prodotto che, nell’immaginario collettivo, è assolutamente maschile.








