Categoria: Green

Caffè come Antidolorifico Naturale, secondo la scienza il caffè aumenterebbe la Soglia di sopportazione del Dolore

Bere caffè aumenta la tua soglia di sopportazione del dolore. E’ questa la conclusione di un importante articolo pubblicato su Pharmacology, una rivista americana di medicina molto in voga. L’articolo è stato pubblicato in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, patrocinato dall’ICO (Internation Coffee Organization) e ONU. Si tratta di un evento importante a cui partecipano i più importanti produttori di caffè del mondo, per approfondire e diffondere la conoscenza su questa bevanda che accomuna tantissimi Paesi del mondo.

Lo studio e gli esperimenti

Lo studio è stato condotto dall’università di Alabama (Birmighan, USA) dal professor Goodin, insieme a un pool di scienziati della Scuola di Infermieristica locale e della divisione di Medicina del Dolore. Era già noto agli scienziati in questione che la caffeina avesse la facoltà di diminuire il dolore, ma stavolta sono stati condotti degli studi più approfonditi. Gli studi sono stati condotti tramite diversi test (condotti in parallelo ad altri università) per quantificare gli effetti antidolorifici della caffeina.

Come fare la Birra Fatta in Casa: ecco il kit per la Birra Artigianale

La birra che oggi, per molti di noi, fa tanto “giovane” in realtà è uno dei prodotti più antichi della Terra. La conoscevano già 5000 anni fa i Sumeri, che erano grandi coltivatori di orzo e con questo facevano di tutto, incluse le bevande. Il processo di “maltizzazione” che usavano per produrre la loro bevanda preferita, il Sebarbisag, è la base su cui ancora oggi si fonda la produzione della birra moderna!

A seconda di quanto e come l’orzo rimane a mollo in acqua e ai processi di essiccazione e “tosatura” si ottengono bevande di qualità diversa. La birra “lager” si produce con una leggera essiccazione post germinazione in acqua; le qualità “ale”, “bitter” e “mild” invece sono ricavate da una tostatura dell’orzo ammollato. C’è gente che per creare la birra in casa affitta magazzini, sfratta le macchine dal garage o occupa mezzo giardino. Noi vi suggeriamo un metodo molto meno … invasivo!

Come Coltivare Funghi in Casa

Siete degli amanti delle ricette a base di funghi? Vi piace il loro sapore a prescindere? Siete degli appassionati di agricoltura casalinga? Magari avete anche pensato mille volte di crearvi il vostro microclima micologico nel giardino di casa, ma poi avete rinunciato per via dei problemi che comporta avere in casa un kit per la produzione di funghi. Se però vi è rimasta la curiosità o il desiderio di tentare questa avventura, noi vi suggeriamo qualcosa che vi entusiasmerà.

A meno da non essere fortunati, come chi si vede spuntare il fungo nel vaso dei gerani per pura volontà del vento e del destino, magari vorrete avere una vera e propria coltivazione professionale di funghi sul balcone, nel giardino o sulla terrazza di casa. E perché non farlo, magari osando anche tanto, e puntando sui funghi pregiati?

Progettato l’impianto fotovoltaico galleggiante: arriva dalla Cina

Una centrale solare galleggiante, locata nella parte orientale della Cina: qui si contano qualcosa come 160 mila pannelli solari su una superficie totale di 86 ettari. Tale notizia è particolarmente interessante e grazie ai media cinesi, possiamo affermare che si tratti della più grande stazione al mondo, con una potenza di 40 megawatt. La sua particolarità è quella di riuscire a fornire energia elettrica a ben 15mila case. La centrale elettrica è stata realizzata da Sungrow Power Supply Co. Ltd. e, come spiegato dal China Daily, presenta dei pannelli che sono stati installati su una serie di gommoni speciali di cui puoi vedere le foto su questo sito: www.batteriadomestica.it. La struttura, in base alle analisi effettuate dai progettisti, potrà reggere fino a 25 anni.

Innovazione in mezzo al mare: il fotovoltaico controllato da droni

Come è stato spiegato dal vice direttore, il lavoro che viene svolto dalla centrale elettrica è controllato da droni. Quando di verificano eventuali situazioni di emergenza sono proprio i dispositivi a recarsi sul posto per fare foto e ottenere la documentazione necessaria per prevedere un intervento immediato.

Valgomed, Scopri come Correggere l’Alluce Valgo Senza Chirurgia

Soffri di Alluce Valgo? E’ un problema molto comune, che tende a colpire chiunque, ma in modo particolare le donne. Si tratta di una deformità che riguarda direttamente il primo dito del piede, che viene portato a deviare, a storgersi verso l’interno nel primo osso. In questo modo si crea così un’angolazione patologica caratterizzata anche da arrossamenti e infiammazione.

Grazie a una serie di ricerche effettuate nel settore è emerso che proprio le donne soffrono almeno 10 volte più degli uomini di questo fastidioso problema. Tende inoltre a manifestarsi a un’età compresa tra i 40 e i 60 anni, anche se in alcuni casi colpisce anche i bambini.

Fino a poco tempo fa vi era un solo modo per poter trovare rimedio: la chirurgia estetica. Molto spesso i chirurghi e gli ortopedici consigliano di affidarsi all’intervento quando il problema è abbastanza avanzato. Ad oggi invece è possibile affidarsi a un rimedio del tutto naturale che porta il nome di Valgomed, capace di creare poco fastidio e un miglioramento reale e rapido, non invasivo. Scopriremo insieme in questa guida di che cosa si tratti e perché tale oggetto sia diventato tanto utilizzato.

Rhino Correct, il miglior Correttore Nasale: Scopri Come Funziona

Ti guardi allo specchio e resti costantemente deluso dall’aspetto del tuo naso? Prima di effettuare qualsiasi scelta drastica, magari optando per un intervento chirurgico, è bene che tu sappia che esistono altre soluzioni. Vi è infatti un modo molto più semplice per riuscire a tentare di risolvere il tuo problema con velocità e sicurezza. Rhino Correct è una clip molto semplice da utilizzare che va a modellare il naso. Questo piccolo tutore è un modo sicuro per poter modificare la struttura del proprio naso nel giro di qualche settimana senza ricorrere al bisturi. Tale aspetto è molto importante se si vuole trovare una soluzione senza rischiare di compromettere la linea naturale del nostro volto.

rhino connect

rhino connect

Fino a poco tempo fa questo tipo di oggetto rappresentava solo un’ipotesi remota, ma grazie alla ricerca e allo sviluppo innovativo è diventata realtà. Il solo mezzo che veniva messo a tua disposizione era la chirurgia estetica, pur sapendo che spesso un intervento di rinoplastica non è mai la soluzione più facile da portare a termine. Rhino Correct non solo funziona veramente, ma ti aiuta a ottenere risultati ottimali in pochissimo tempo.

Renzi parla del futuro: “Energie alternative e green economy”

Matteo Renzi torna a parlare di futuro, e lo fa dalla California, sfruttando i momenti che seguono il suo incontro con il fondatore di Tesla, mister Elon Musk. E se la politica si trova in un momento in cui tutti litigano per tutto, l’ex premier invita a pensare a quello che sarà dello sviluppo tecnologico. Parla della grande scommessa sulle energie alternative per la mobilità, chiamando in causa le “auto elettrica” e soprattutto il “consumo sostenibile”.

La grande rivoluzione tecnologica è capace di creare opportunità, esattamente come avviene per la green economy che, secondo Renzi, “è sempre più centrale” a livello mondiale.

Nel suo faccia a faccia con Musk, avvenuto a Palo Alto, Renzi sembra aver trovato la voglia di puntare sulle alternative anche per la casa, per realizzare il super treno HyperLoop che è in fase di test e sperimentazione in questo periodo. Una netta presa di posizione la sua che suona del tutto inaspettata, visto che fu il primo a lanciare un appello per l’astensione nel momento in cui il popolo italiano venne chiamato a votare per il referendum sulle trivelle. Ma come ha detto lui il passato è alle spalle, e ora bisogna guardare avanti.

Joe Bastianich: da Masterchef un divo tutto friulano

Radici cividalesi, una vita americana, sangue istriano: Joe Bastianich ha fatto della sua internazionalità la carta vincente di un successo globale che va da una catena di 22 ristoranti lungo l’asse Los Angeles – New York fino al recente debutto in qualità di giudice nella versione italiana di Masterchef.

Le origini friulane Joe però non le ha mai trascurate, tanto che ha saputo riconoscere la vocazione vitivinicola delle dolci colline del Friuli Venezia Giulia, e si è persuaso che i vini bianchi di questa regione potessero competere con i migliori al mondo. È così che è nata l’azienda Bastianich, fondata nel 1997 e adagiata sui Colli Orientali del Friuli. La tenuta è divisa in due aree: il primo vigneto, sulle colline di Buttrio e Premariacco, è influenzato dal calore proveniente dal mare ed è celebre per la produzione di vini corposi e strutturati. Il secondo vigneto, che si trova sulle colline di Cividale del Friuli, è invece toccato dalla bora che, nelle notti più rigide, produce vini di maggior intensità aromatica. Vespa Bianco e Vespa Rosso, i nomi dei suoi vini più celebri dell’azienda Bastianich, sono stati così battezzati per la costante presenza delle vespe, attratte dai grappoli maturi. Il Calabrone riserva, invece, è un uvaggio rosso realizzato solo con le migliori vendemmie e con uve parzialmente appassite, diraspate a mano. Fiore all’occhiello è poi il Tocai Plus, realizzato con uve della vendemmia tardiva e uve appassite, tutte provenienti da un unico vigneto con viti di 60 anni.

Creatività fatta a mano in azione sul web

Trasformare la propria passione in lavoro è un’utopia? Non sempre è così, a volte sono proprio le abilità che ognuno ha coltivato nel privato a rendere un’idea vincente. Non stiamo parlando solo di strutture imprenditoriali per forza complesse ma anche di semplici attività artigianali che però racchiudono in sé forza e creatività.

Un esempio tutto friulano è ben rappresentato dall’attività di Francesca Ghiglione Tonazzi che ha dato vita a un’attività artigianale realizzando creazioni fatte a mano: il risultato prende il curioso nome di FUX – TUTTO FATTO A MANO.

Tree Village, le prime case sugli alberi sono in FVG

Il primo villaggio sugli alberi d’Italia si trova a Claut, in Valcellina, in una splendida location immersa nel verde e circondata da un bosco di pini, abeti, larici e faggi che ospitano alcune casette costruite completamente in legno e situate ad alcuni metri di altezza (dai 2 ai 4 metri al massimo) con un sistema costruttivo che non va assolutamente a intaccare l’albero e la sua struttura.

Il Tree Village è situato all’interno di un parco tematico in cui si presentano altre opportunità di scoperta come l’Orto Biologico, il Museo all’aria aperta del Boscaiolo, il Sentiero Botanico e il Training Center di Nordic Walking.

Nell’Orto Biologico vengono coltivati, in modo totalmente naturale, diversi tipi di ortaggi che vengono irrigati usando l’acqua di uno dei due piccoli ruscelli che scorrono nei pressi; i prodotti dell’orto vengono poi impiegati per la preparazione dei pasti.